Domenica 04 Febbraio 2007
Due giorni di serrata completa, compresi i distributori self-service. Meglio correre ai ripari per tempo. E così anche migliaia di automobilisti comaschi devono prepararsi in tempo allo sciopero (primi due giorni di un corposo pacchetto ndr) deciso dai benzinai contro le liberalizzazioni decise dal governo per la vendita del carburante. Da martedì sera alle 19 scatta la chiusura degli impianti. Si riapre venerdì alle 7 dopo due giorni di stop completo nel quale i disagi, per chi non è pronto, potrebbero essere notevoli. Chiuse anche tutte le pompe delle aree autostradali. Insomma, non si potrà fare il rifornimento da nessuna parte anche se per Como c'è sempre un'ancora di salvezza: la presenza della Svizzera a pochi chilometri.
Ma per domani e martedì si prevede la corsa al "pieno". Tanti vorranno essere pronti alla due giorni senza impianti aperti e così è facile prevedere code nei vari distributori. A fine mese, poi, altro sciopero di due giorni su scala nazionale.
Tutti fermi per lutto ed i poliziotti dicono stop:"Mai più allo stadio"
Domenica 04 Febbraio 2007
"Mai più in uno stadio. Siamo pronti a darci malati sempre, ad un ammutinamento pur di non fare ordine pubblico. Siamo bersagli e carne da macello". Le parole di Benedetto Madonia, segretario provinciale di Como del sindacato Siulp di polizia la dicono lunga sul clima di queste ore. Gli agenti, scossi per la morte di un collega allo stadio di Catania, vogliono sicurezza ed attenzione. E si dicono pronti a mettere in atto una clamorosa forma di ribellione: disertare gli stadi lasciando alle società il compito di tutelare la sicurezza delle persone. Il Siulp, per la cronaca, è il sindacato maggioritario a livello nazionale. Anche a Como c'è rabbia e preoccupazione per quanto accaduto. Anche qui ci sono stati scontri e tafferugli negli anni scorsi. Ora, con la squadra in serie D, la situazione è più calma, ma un'eventuale promozione in C2 riaprirebbe il problema dell'ordine pubblico e dei possibili scontri.
Oggi, intanto, anche in città e provincia va in scena una domenica irreale ed allucinante. La decisione della Figc di bloccare ogni attività calcistica, anche quelle giovanili, avrà inevitabili ripercussioni. Tutti fermi in attesa di sapere quando ripartire ed in che modo. Riposo forzatoper tutti. Il Como ha usufruito di una giornata libera concessa da mister Parolini. La preparazione riprenderà settimana prossima anche se non è affatto sicuro che domenica si possa tornare in campo. Stessa cosa per le altre categorie minori ed i giovanili. Una fermata doverosa dopo una vergogna difficile da cancellare.